29.09.2012 – Esposizione – Si può fare 2012

L’esposizione del gruppo “Fotografi e Disegnatori di Montalto di Castro” alla festa del Si può fare 2012 sembrava fin dall’inizio destinata ad una precoce scomparsa.

Il tempo quel giorno era tremendo, con diversi scrosci di pioggia durante la giornata, ed un vento così forte da riuscire a sollevare i gazebo di plastica e tela ancorati al terreno e ridepositarli a testa in giù.

Eppure, in un impeto di coraggio, nonostante gli ombreggianti a noi destinati come spazio espositivo avessero più volte cercato di finire in terra alla faccia dei blocchi di cemento che appesantivano le gambe delle reti da cantiere intorno alle quali erano avvolti, abbiamo comunque deciso di esporre.

La mostra vedeva esporre il sottoscritto, Paola Cognigni, Leonardo Poscia, Daniele Bianciardi, Raffaele Bergantin, Giuseppe Cosseddu e Matteo Napoli, tutti importanti membri del gruppo fotografico di Montalto.

Ecco qua come si presentavano gli spazi espositivi. Quello che sulla carta sembrava semplice, cioè fissare le opere sull’ombreggiante con l’uso di fil di ferro e ganci, nell’atto pratico è diventata una specie di partita a Tetris con il destino.
Comunque, alla fine siamo riusciti a fissare le opere meglio di quanto sembrasse all’inizio, a parte qualche piccolo problema di bilanciamento che faceva oscillare e inclinare alcune delle più pesanti.
Peccato anche per il vento che a volte, soffiando da dietro, rovesciava quelle più leggere.

Paola Cognigni, che come ogni brava fotografa arrivata ad una certa ora non ce l’ha fatta più ed ha cominciato a scattare ad ogni cosa si muovesse, respirasse, stesse ferma… insomma, qualsiasi.

Daniele in una posa tipicamente da Gesù Amicone. Se non sapete di cosa stia parlando, guardate il film Dogma.

Per quanto possa sembrare che il soggetto della foto sia Paola, in realtà questa è l’unica foto del giorno della mostra dove appare il buon Leonardo, che è il ragazzo in piedi sol fondo con i pantaloncini a scacchi.

Un impeto di affetto fraterno di Federica verso Daniele, che probabilmente non è abituato…

Paola con una macchina fotografica. Sì, è una macchina fotografica.